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FIJLKAM COMUNICAZIONI - FIJLKAM C.R.LOMBARDO JUDO : COMUNICATI ED AVVISI - CONI POINT VARESE : INIZIATIVE - EVENTI, NEWS ED ALTRO SEGNALATI DALLA RETE

Clicca e potrai leggere :
- Fijlkam news
- Fijlkam comitato regionale lombardo sett. judo : iniziative ed avvisi
- CONI Point Varese : iniziative
- Evoluzione del Judo di Kano - Conferenza con Giuseppe Tribuzio a Ponte S. Pietro (Bg)
- Fijlkam comitato regionale jujitsu : comunicazioni

FIJLKAM NEWS

fac-simile richieste allenamento

Buongiorno,

vista la crescente richiesta di domande riferite alle autorizzazioni di allenamento considerando anche che spesso pervengono prive delle indicazioni salienti per poter valutare e processare le stesse, inviamo i fac-simile da far utilizzare ai richiedenti, invitandoVi a darne diffusione.

In particolare, la predisposizione dei fac-simile, si è resa necessaria perchè spesso nelle domande non erano indicati i recapiti per poter nel caso, contattare il richiedente, rallentando o in alcuni casi impedendo di procedere con l'autorizzazione all'allenamento.

Spesso anche le motivazioni indicate erano assenti o troppo generiche.

Sperando di aver fatto cosa gradita ai tesserati ed alle Società Sportive inviamo i più cordiali saluti.

Ufficio Affiliazioni e Tesseramenti


Informativa Registro CONI 2.0

Buongiorno,

si trasmette, in allegato, l'informativa relativa a quanto comunicato dal CONI in merito al Registro 2.0. Si prega vivamente di prenderne visione.

Cordiali saluti

Ufficio Affiliazioni e Tesseramenti


Seminario Monotematico: “Il ruolo degli sport di combattimento nella formazione motoria ed il suo potenziale educativo nelle disabilità”.

Si trasmette, in allegato, l'informativa relativa al Seminario in oggetto previsto per il 26 ottobre 2019.

Il termine ultimo per le iscrizioni è il 23 ottobre p.v.

Cordiali saluti.

Luca Celotto

Scuola Nazionale Fijlkam


FIJLKAM COMITATO REGIONALE LOMBARDO SETT. JUDO

Progetto "collabora con il crl" e corso udg

Spett.li Società,

gentili Tecnici,

la presente per comunicare che il Crl sta portando avanti un progetto,"COLLABORA CON IL CRL", al quale si vorrebbe coinvolgere tutti i tesserati e i club interessati. Obiettivo dell'iniziativa è incrementare il numero di collaboratori per la preparazione degli eventi che il crl ha ambizione di organizzare in futuro. L'idea nasce dopo l'esperienza positiva del Campionato italiano juniores a Brescia, nel maggio scorso, che ha visto il coinvolgimento in qualità di volontari, judoka di società ed età diverse che hanno contribuito alla riuscita dell'evento. 

Sulla scia di questa esperienza, si vorrebbero individuare tesserati disponibili a far parte di gruppi (possibilmente per ogni provincia o sede di competizione) che, guidati e formati dai nostri responsabili, possano occuparsi di tutti i numerosi aspetti che ogni evento richiede, dalla comunicazione alla parte logistica organizzativa (allestimento). Per queste persone, a seconda dell'incarico e della disponibilità, il Comitato può mettere a disposizione un rimborso spese, secondo le tariffe federali, o dei benefit a seconda dell'evento.

L'idea di incrementare il numero dei collaboratori volontari e non, nasce dall'esigenza di migliorare l'offerta dei nostri eventi e la promozione del judo lombardo credendo che questo possa andare beneficio di tutti i praticanti e delle società affiliate. Ricordando che il Comitato regionale è un organo federale sportivo del Coni, che non ha scopo di lucro e tutti i tesserati che ne fanno parte, compresi il Presidente e i membri della Consulta, non ricevono stipendio, si cerca così di dare l'opportunità a tutti, a seconda della disponibilità e competenza di ognuno, di contribuire ad ampliare le possibilità di crescita dell'intero settore.

Approfittiamo inoltre, per segnalare che stiamo raccogliendo le iscrizioni per il corso di ufficiali di gara (arbitri e presidenti di giuria) e invitiamo tutte le Società a incentivare la partecipazione a questi corsi gratuiti del Crl e diffondere l'iniziativa, a breve invieremo programma e pianificazione del corso.

Grazie per la collaborazione e chiediamo gentilmente a chi fosse interessato di contattare la segreteria del Crl scrivendo un messaggio o telefonando al seguente numero +39 249 874 3486 oppure via email a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie per la vostra collaborazione 

CRL judo


Prot. 31 recupero corso aggiornamento Arbitri 2019

Gentilissimi,

in allegato, troverete la comunicazione in merito ai moduli di recupero per il vostro corso di aggiornamento dell'anno in corso.

Inoltre, colgo l'occasione per comunicarvi che, dopo le dimissioni del responsabile regionale degli UDG  Marco Spoto, il settore è stato riorganizzato nel seguente modo:

responsabile regionale  UDG ad interim - fino a nuova nomina - la sottoscritta, Cinzia Cavazzuti, VP del settore; è stata costituita, inoltre, una Commissione che si dividerà le funzioni dell'incarico, 

coordinatore e supervisore: Raimondi Claudio

responsabile convocazioni : Alessandro Corbellini

e-mail di riferimento  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

responsabile formazione: Lorena Fedeli

Grazie per la vostra disponibilità e il vostro impegno e per qualsiasi informazione non esitate a contattarmi.

Cordiali saluti

Cinzia Cavazzuti

VP CRL JUDO

3397056188


Moduli 8 e 9 corsi di aggiornamento tecnici judo 2019

Gentili Tecnici,

in allegato riportiamo il riepilogo dei corsi di aggiornamento obbligatorio per tecnici di judo dell’anno 2019.

Ricordando che ogni tecnico è tenuto a svolgere 12 ore di aggiornamento, per intervenuti cambiamenti nel programma del convegno AISE, di cui si allega programma, e che si svolgerà in una sola giornata, si precisa che:

la partecipazione al modulo 8 (congresso Aise) del 27 ottobre 2019 (nella prima circolare indicato come moduli 8-9) vale 4 ore di aggiornamento;

si aggiunge al programma un nuovo modulo 9, nel giorno sabato 2 novembre 2019, ore 14:30-18:30, presso il Palasport di Gorle, come da programma indicato sotto.

Cordialmente


Evoluzione del Judo di Kano - Giuseppe Tribuzio a Ponte S. Pietro

Evoluzione del Judo di Kano - Conferenza con Giuseppe Tribuzio a Ponte S. Pietro (Bg)
Sabato 19 ottobre 15.00-19.00.

E' con grande piacere che Body Park Judo CUS Bergamo organizza e promuove l'incontro con il prof. Giuseppe Tribuzio, a Ponte S. Pietro, sabato 19 ottobre.
Tema della conferenza: Evoluzione del Judo di Kano: combattere per un ideale.
I temi trattati sono correlati all'ultima fatica letteraria di Tribuzio: Dialoghi sul Judo, pubblicato da Luni editrice a settembre 2019.
Di cui potrete trovare alcune copie direttamente alla conferenza.

La partecipazione è libera e gratuita (consigliata dai 14 anni), sino ad esaurimento posti.
Iscrizione obbligatoria.

Per iscriversi cliccare direttamente nell'area apposita sulla locandina, oppure al seguente link.
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdZ1vkhExXGr_yklw-X2vKottE8Kro9M1Nsc5RLanHcp6Kdtw/viewform

Per info M° Emilio Maino 3394304082

--

Emilio Maino

Maestro di Judo - 6° dan

Educatore Professionale

Formatore

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3394304082


CRLJUJITSU FIJLKAM LOMBARDIA

OTTOBRE

PRESSO PALESTRA ASD JU JITSU ORENO DI VIMERCATE VIA LODOVICA

10° CORSO TECNICO REGIONALE SABATO 12/10/2019

Docenti M°Frassoni Aquilino, M Bratta Pietro, M Cosimo Di Presa

ore 14,00 Ripasso Settori – Kata- Propedeutici

Per i candidati che sosterranno gli esami il 23/11/2019 

alle ore 16,30  viene istituita una verifica sulla preparazione

 per chi dovrà sostenere gli esami

per  Primi & Secondi Dan Contributo spese €.20,00

Inviare modulo allegato richiesta verifica a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LA PARTECIPAZIONE ALLA VERIFICA SARÀ TENUTA IN CONSIDERAZIONE ALL’ESAME FINALE.

Il fiduciario Regionale 

M Frassoni Aquilino


Allenamento al Ronin Monza

Buongiorno a tutti, eccoci pronti per proporvi un nuovo allenamento al Ronin Monza.

 

Il calendario agonistico è molto fitto ma cerchiamo sempre di tenere sul tatami chi non è impegnato nelle varie competizioni.

 
 
 

Domenica 20 ottobre infatti siete invitati ad unirvi al gruppo di società ormai sempre presenti, per un allenamento aperto a esordienti e cadetti dalle ore 9.30 alle ore 11 e per bambini, fanciulli e ragazzi dalle 11 alle 12.

Fabrizio e Raffaella Bernabè
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Nutrirsi di Sport - le basi dell'alimentazione

Buongiorno

Invio i link del corso in oggetto con preghiera di divulgare il seminario  alle vostre società sportive.

Si allega il seguente link

http://lombardia.coni.it/lombardia/scuola-regionale/corsi/corso/3040-Nutrirsi_di_Sport_-_VARESE.html

http://lombardia.coni.it/images/lombardia/VA_Seminario_alimentazione.pdf

cordiali saluti

Coni Delegazione di Varese

Donatella Bianchi


Corso Tecnici sportivi di base

Buongiorno

Invio i link del corso in oggetto con preghiera di divulgare il corso alle vostre società sportive.

http://lombardia.coni.it/lombardia/scuola-regionale/corsi/corso/3057-Corso_per_TECNICI_SPORTIVI_DI_BASE_-_VARESE.html

http://lombardia.coni.it/images/lombardia/VA_Tecnici_di_base_locandina.pdf

cordiali saluti

Donatella Bianchi


Gli impianti sportivi sono adeguati?

Uno degli aspetti centrali nella gestione di una associazione è occuparsi della sede.

Le associazioni che hanno una sede di proprietà sono pochissime sul totale, mentre quasi tutte hanno in essere una qualche forma di affitto o comodato.

Negli anni abbiamo visto decine di accordi sulle gestioni delle sedi e in molti casi vi confesso che ci avete anche sorpreso inventando degli accordi davvero impensabili.

Rispetto ad altre tipologie di associazioni, il settore sportivo si avvale di strutture e impianti pubblici molto di più.

Si va dal noleggio a ore delle palestre scolastiche fino all’affidamento completo della gestioni di impianti comunali.

Nell’ultimo rapporto il Coni segnalava che circa il 30% degli sportivi giudica poco o per nulla adeguate le strutture in cui pratica sport; tale quota supera il 50% nel Mezzogiorno. 

I comuni più in difficoltà sono quelli più piccoli, che avendo meno risorse economiche non riescono a offrire spazi e impianti di qualità.

Le grandi città metropolitane e le loro cinture urbane sembrano offrire maggiore qualità nelle strutture, nonostante 1 su 3 resti  comunque poco soddisfatto. 

Alla fine troviamo le strutture migliori nei comuni di grandezza media, quelli fra i 10 mila e i 50 mila abitanti.

Oltre alla qualità degli impianti è sempre all’ordine del giorno il tema dei costi di queste strutture.

Negli anni abbiamo visto le associazioni sportive fare molte volte rete contro la volontà dei comuni di alzare i costi.

Abbiamo anche visto molte associazioni chiudere perchè i costi di gestione degli impianti erano diventati insostenibili.

Il comune di Brindisi, andando in controtendenza rispetto agli altri, ha deciso per questa stagione sportiva di dimezzare  costi di affitto delle sedi pubbliche. Risultato? Un boom di richieste da parte delle società sportive.

Ma trovare un equilibro non è sempre semplice. Da un lato c’è la necessità di tenere bassi i costi di sede per permettere alle associazioni di poter offrire corsi e attività a prezzi bassi per le famiglie.

Dall’altra i continui tagli agli enti locali uniti al blocco delle assunzioni rendono sempre più necessario per gli enti esternalizzare completamente la gestione degli impianti, magari cercando di fare anche cassa sulle spalle delle associazioni.

E così si moltiplicano bandi di affidamento e gestione sempre più articolati, che affidano all’associazione tutti gli oneri di gestione, compresa spesso la manutenzione ordinaria e straordinaria e addirittura la messa a norma degli impianti.

In questi accordi il gestore si trova a fare sostanzialmente le veci della proprietà, quindi diventa poi abbastanza frequente che a sua volta si trovi a noleggiare o affittare parte degli spazi che si hanno in gestione.

Quindi la gestione delle sedi e i costi connessi sono tra gli aspetti più impattanti e difficili da gestire, ma nonostante questo nella stragrande parte dei casi si sottoscrivono contratti senza aver fatto studiare e analizzare questi accordi da un professionista specializzato in associazioni.

Perché è importante questo? Perché spesso gli stessi funzionari pubblici non sono a conoscenza delle norme che regolano la gestione delle associazioni o la conoscono in maniera superficiale, mettendo quindi paletti e vincoli spesso irraggiungibili o imponendo eccezioni che magari non sono gestibili per una associazione.

Questo è un altro dei motivi per il quale è importantissimo far visionare un bando di affidamento o un contratto di affitto prima di procedere da qualcuno che possa darvi un parere sulla fattibilità tecnica di quanto richiesto.

Ed è importante che chi vi fornisce questo parere sia un’associazionista specializzato nelle gestione delle associazioni no profit.

Aggiungo un piccolo punto. Spesso, proprio perché chi è esperto di associazioni conosce i limiti imposti a questi enti, ne conosce anche le opportunità.

Quindi potrebbe anche suggerirti delle modalità di gestione dell’affitto o del noleggio che potrebbero in alcuni casi farti risparmiare anche dei bei soldi.

Questo è solo uno dei tanti aspetti che seguiamo per chi decide di affidarsi a noi di Teamartist con il servizio Blindo, che è molto di più della sola gestione fiscale e amministrativa dell’associazione.

Si tratta di un servizio che ti permette di avere al tuo fianco un consulente esperto nella gestione associativa che può seguirti sui vari aspetti della gestione, compresa come abbiamo visto la gestione dei contratti con terzi.

Se vuoi avere maggiori informazioni su come funziona questo servizio lasciaci il tuo numero e ti contatteremo nei prossimi giorni.

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A presto, 

Stefano Marini
Teamartist


I 4 tipi di prove che gli ispettori cercano durante un controllo

Ciao, 

Nel momento in cui ti scrivo il nostro team sta seguendo 5 associazioni che stanno subendo un accertamento fiscale.

Cinque, che si sommano ad altri 3 accertamenti seguiti nel mese di agosto (ebbene sì, all’Agenzia delle Entrate lavorano anche ad agosto).

Di queste associazioni alcune erano già nostri clienti Blindo, mentre altre sono arrivate a noi proprio chiedendoci una mano dopo che sono arrivati gli ispettori del fisco.

Stiamo parlando di accertamenti legati agli anni 2014 e 2015, perché i controlli possono avvenire fino ai 5 anni precedenti l’anno in corso e solitamente un accertamento parte proprio dall’anno più lontano.

L’accertamento fiscale si fonda su una raccolta di “prove” che hanno come obiettivo quello di dimostrare che la tua associazione non sia gestita correttamente, con lo scopo di dichiarare che hai beneficiato dei vantaggi di una associazione no profit senza averne i requisiti ( e quindi chiederti i soldi indietro più relative more e sanzioni)

Queste prove sono di 4 tipi:

Dichiarazioni raccolte intervistando il presidente, lo staff o i soci;

Verifica della documentazione dell’associazione;

Verifica di come l’associazione appare on line;

Verifica della sede.

Ognuno di questi aspetti concorre a costruire un quadro probatorio sulla base del quale viene poi deciso come andrà a finire l’accertamento.

Ognuno di questi aspetti è importante a va presidiato.

Per questo motivo è fondamentale sapere cosa rispondere in caso di controllo, è fondamentale capire come promuovere on line la propria associazione, è fondamentale capire cosa deve o non deve esserci nella sede dell’associazione.

Ovviamente, oltre a questo è importantissimo sapere quali documenti vengono richiesti e verificare che questi documenti siano corretti.

Per tutti questi motivi, quando ci chiamate disperati perché avete avuto un accertamento fiscale e non sapete più dove sbattere la testa, noi cerchiamo sempre di darvi una mano ma ovviamente non possiamo fare i miracoli.

Se on line la vostra attività appare solo come una palestra e non si capisce che è un’associazione, se il vostro circolo culturale sembra solo una discoteca o un ristorante, partiamo già in salita.

Se quando sei intervistato dagli ispettori rispondi male ad alcune domande perché non ne capisci il senso (fidati, succede una marea di volte, anche per spesso parliamo di vere e proprie domande trabocchetto) poi è difficile recuperare.

Senza contare cosa succede se mancano i documenti fondamentali come i verbali, le domande di ammissione dei soci, i rendiconti… 

Per questo motivo abbiamo inventato un servizio unico nel suo genere, che solo noi di Teamartist offriamo.

Si chiama Ispezione Fiscale Simulata.

Con questo servizio sottoponiamo l’associazione a un controllo esattamente come farebbe un ispettore fiscale, controllando tutti i vari aspetti di cui sopra.

Il vantaggio è che se alla fine le cose non vanno bene, noi non ti facciamo una multa! Anzi, ti facciamo una relazione completa indicandoti cosa va sistemato.

Considera che questo servizio impegna almeno due giorni pieni di lavoro di un nostro consulente specializzato in accertamenti fiscali. 

SPE-CIA-LIZ-ZA-TO per noi significa che ha studiato centinaia di verbali di accertamento ad associazioni no profit e ne ha seguite direttamente in ogni fase dell’accertamento oltre 100.

Un giorno intero sarà dedicato a venire in sede da te per controllare uno a uno i documenti dell’associazione degli ultimi cinque anni e la sede dell’associazione.

La seconda giornata è destinata sia alla verifica preliminare della vostra presenza on line sia alla stesura del verbale dettagliato in cui vi indichiamo punto per punto cosa andare a sistemare (senza contare il tempo di risposta alle mille domande che vi verranno in seguito a questa ispezione simulata).

Per questo è un servizio che ha un suo costo, che sappiamo non può essere alla portata di tutti.

Ma per un’associazione di medie dimensioni (intendo con almeno 30/40 mila euro di entrate all’anno) è una cifra sensata da spendere soprattutto se paragonata a quanto ti costerebbe pagare noi o qualcun altro per essere seguito in emergenza durante un vero accertamento, ma soprattutto se la paragoniamo a quanto rischi in termini di multe se l’accertamento non dovesse andare a buon fine (giusto per darti un ordine di grandezza, la multa su un singolo anno può essere all'incirca pari all'incasso di quell'anno).

É il solito, banale principio del “prevenire è meglio che curare”. Ovvio quanto vuoi, ma assolutamente valido in questo caso.

Se vuoi avere maggiori informazioni su come funziona questo servizio parlando con un nostro esperto

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A presto

Stefano Marini
Teamartist

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