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FIJLKAM NEWS : INFO EUROPEAN CUP CADETTI E TRAINING CAMP - M.G.A. : APPUNTAMENTI - VARIE INFO DALLA RETE SOPRATTUTTO PER QUANTO ATTIENE IL NUOVO REGISTRO CONI

FIJLKAM NEWS : INFO EUROPEAN CUP CADETTI E TRAINING CAMP - M.G.A. : APPUNTAMENTI - VARIE INFO DALLA RETE SOPRATTUTTO PER QUANTO ATTIENE IL NUOVO REGISTRO CONI

 

Clicca e potrai leggere :
- Fijlkam news : info European cup Follonica e stage
- M.G.A. : eventi
- 18° Corso Nazionale Coni per Esperti di Preparazione Fisica
- Viaggio Insubria in Giappone (aperto agli studenti di tutte le università)
- varie

 

 

FIJLKAM NEWS

INFO EUROPEAN CUP CADETTI FOLLONICA - 10.11 FEBBRAIO 2018

Con la presente ricordiamo a tutte le Società Sportive degli Atleti Interessati a prendere parte alla prossima European Cup Cadetti di Follonica (10/11 febbraio 2018) la necessità di essere in possesso dell’Id International Card in corso di validità.

Il costo è di 40 € a pax (Atleti + Tecnici che intendono stare a bordo tappeto) ed ha validità 2 anni.

Per attivare tale tesseramento Internazionale occorre inviare una mail a   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. contenente una foto tessera formato digitale (tipo passaporto) e la copia del bonifico bancario con causale id card judo intestato a:

Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate, Arti Marziali (FIJLKAM)

IBAN: IT96A0100503309000000010108

BNL Sportello CONI Roma

Via Costantino Nigra, 15 - 00194 Roma

Cogliamo l’occasione per confermare che per prendere parte all’European Cup di Follonica è necessario avere almeno 3 punti in Ranking List Nazionale.

Un cordiale saluto.

FIJLKAM - Area Sportiva Judo

 


 

EJU Cadet Training Camp Follonica

La Commissione Nazionale Attività Giovanile invita tutti gli atleti della classe CADETTI a prendere parte al Training Camp organizzato a Follonica dal 12 al 14 febbraio 2018, in seguito alla Cadet European Cup di Follonica.

Tale appuntamento, indipendentemente dalla partecipazione alla gara, può rappresentare infatti un’occasione reale di confronto, incontro e crescita per ogni atleta che avrà l’occasione di misurarsi con i coetanei delle numerose nazionali che hanno già confermato la propria partecipazione.

Anche la nazionale cadetti vi prenderà parte con una selezione formata dagli atleti ancora cadetti che hanno partecipato a Campionati Europei, EYOF e Campionati Mondiali nel 2017 e da quegli atleti classe 2003 che abbiano vinto due medaglie di cui almeno una d’oro ai campionati italiani esordienti 2016 e 2017.

Con l’occasione la Commissione Attività Giovanile invita i Comitati Regionali a prendere in considerazione la partecipazione al Training Camp con le proprie rappresentative cadetti, con la possibilità di condividere l’esperienza con gli atleti convocati con la nazionale; per i comitati regionali che intendessero partecipare con le proprie squadre, l’organizzazione riserva tariffe agevolate.

Il training camp, che sarà svolto presso la sede di gara (Palagolfo, via Raffaello Sanzio 2, Follonica) prevede due sessioni di allenamento giornaliere nei giorni di lunedì 12 e martedì 13 e una sola sessione mattutina mercoledì 14.

Cordiali saluti.

CHIARA D’AMBROSIO

 


 

Le Nazionali Cadetti, Juniores e Under 21 domani impegnate nell'Austrian Karate Championscup 2018

Roma, 19 gennaio 2018 - Riparte la stagione agonistica anche per le Nazionale Cadetti, Juniores e Under 21 di karatè che domani saranno impegnate in Austria nella gara in programma allo Sporthalle am See di Hard. La delegazione italiana - accompagnata dal Presidente della Commissione Nazionale Attività Giovanile Cinzia Colaiacomo - verrà seguita durante lo svolgimento delle gare dagli Allenatori Federali Massimo Portoghese, Giorgio Rainoldi, Andrea Torre e Lucio Maurino. Questo l’elenco dei venticinque azzurri convocati.

Cadetti - Kumite: Giulia Ghilardotti (47 kg), Manuele Marino (52 kg), Alfio Quaceci (52 kg), Aurora Pendoli (54 kg), Alice Ulivi (54 kg), Vincenzo Ferrara (57 kg), Daniele De Vivo (63 kg), Matteo Fiore (70 kg), Salvatore Portochese (+70).

Kata: Matilde Galassi, Alessio Ghinami.

Juniores - Kumite: Asia Agus (48 kg), Veronica Brunori (53 kg), Matteo Landi (55 kg), Carmine Luciano (55 kg), Giulia Angelucci (59 kg), Pamela Bodei (+59 kg) Mattia Ciarloni (61 kg), Christian Morra (61 kg), Rosario Ruggiero (68 kg), Andrea Arioli (76 kg), Gennaro Vitulano (76 kg), Christian Ferrara (+76 kg).

Kata: Carolina Amato, Mirko Barreca.

 


 

Gemellaggio Roma-Tokyo, incontro inedito di judo e amicizia

Ostia, 17 gennaio 2018. Le Città Metropolitane di Tokyo e Roma Capitale si apprestano a stringere un gemellaggio sportivo ricco di significati e di contenuti anche culturali. Daniele Frongia, assessore allo sport di Roma, rispondendo positivamente alla Capitale giapponese ha proposto alla FIJLKAM uno scambio culturale e un gemellaggio simbolico che - fatto inedito - ha per oggetto la passione judoistica che unisce le due capitali. Una delegazione di tecnici di Judo della capitale giapponese infatti, sarà in visita nel fine settimana a Roma e per l’occasione è stato indetto dalla FIJLKAM e dal Comitato Regionale Judo del Lazio un seminario di scambio tra la delegazione giapponese e dai tecnici del Lazio. In considerazione all’alto interesse tecnico della visita, il Comitato Regionale Judo ha accolto la proposta che la città di Tokyo ha formulato tramite il Comune di Roma, organizzando un corso propedeutico aggiornamento regionale. Il corso si terrà nel Centro Olimpico sabato (15-16.45, Metodi di insegnamento per le fasce Giovanili in Giappone; 17-19, Evoluzione del Judo agonistico in Italia, metodi e contenuti) e domenica mattina, con la delegazione della Tokyo Judo Federation impegnata in una lezione/allenamento dedicata agli Esordienti B e cadetti romani. La delegazione giapponese è composta da Gunzo Watanabe (capo delegazione ufficiale, 8° Dan, Vice Presidente della Tokyo Judo Federation, Consigliere del Kodokan Tokyo, argento agli “All Japan Business Judo Championship” nel 1974 e 1975), Koji Komuro (6° Dan, Coach Tokyo Judo Federation, medaglia d’oro ai Veteran World Championships 2017 a Olbia, Medaglia d’oro ai 2nd Asian Kata Judo Championships 2012 Katame-no-Kata, Medaglia d’oro ai World Kata Championships 2010 Katame-no-Kata), Misato Nakamura, 4° Dan, Coach Tokyo Judo Federation, bronzo alle Olimpiadi a Rio 2016 (52) ed a Pechino 2008 (52), Haruka Tachimoto, 5° Dan, Coach Tokyo Judo Federation, oro a Rio 2016 (70), oro al Torneo di Parigi 2015, oro al Grand Slam Tyumen 2015, Kensuka Yokota, Senior Staff Member per l’International Exchange Project Tokyo Sports Benefit Corporation

 


 

Al via Safe Sport, il convegno medico della Fijlkam per la prevenzione negli sport da combattimento

Roma, 19 gennaio 2018 - Il Centro Olimpico Fijlkam di Ostia ospita nei prossimi tre giorni (venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 gennaio 2018)  SAFE SPORT, “Prevenzione negli sport di combattimento: aspetti medici e strategie preventive”, un convegno medico rivolto a tutte le figure che circondano il mondo dell’atleta di sport da combattimento: allenatori, preparatori atletici, direttori sportivi, tecnici, manager sportivi, medici, fisioterapisti, massofisioterapisti, psicologi, nutrizionisti e laureati Scienze Motorie. Il simposio scientifico sarà dedicato a temi legati ad aspetti preventivi, medici, traumatologici, di preparazione atletica, di programmazione, di valutazione funzionale, di nutrizione, di psicologia dello sport, di management sportivo, di analisi dei regolamenti supportato dalle esperienze dirette di atleti rappresentativi di ogni disciplina. I coordinatori di SAFE SPORT saranno il Dottor Fabio Fanton (Medico Federale Fijlkam) e il Professor Renato Manno (Scuola Nazionale Fijlkam) che introturranno e svilupperanno i gli argomenti con l'ausilio di professori, docenti, luminari di medicina e tecnici federali delle squadre Nazionali della Fijlkam. Il simposio affronterà nove diverse sessioni che illustreranno a tutto tondo i temi principali relativi alla gestione della salute dell’atleta, ai problemi sport specifici, ai rischi, alla preparazione fisica, alle strategie di prevenzione, toccando argomenti di fondamentale importanza come le lesioni a carico dell’apparato osteoarticolare, la prevenzione delle malattie degenerative, gli aspetti preventivi nell’atleta di alto livello e nell’attività giovanile, le strategie conservative, le emergenze ed eventi a rischio, la condivisione di strategie e protocolli, le linee guida nella diagnosi e nel trattamento, la prevenzione come gestione del calo peso negli sport di combattimento, gli aspetti nutrizionali e gli sport di combattimento come strategia di prevenzione.

 


 

Il Grand Prix di kata parte da Giaveno e ricorda Sugiyama

Ostia, 17 gennaio 2018. Francia, Gran Bretagna, Spagna, Germania, Svizzera, Portogallo, Ungheria, Lussemburgo, sono otto le nazioni che, assieme all’Italia, renderanno omaggio al Maestro Shoji Sugiyama in occasione del Grand Prix di Kata “Città di Giaveno”. La manifestazione in programma domenica, organizzata dal Dojo Akiyama Torino, ha scelto infatti di dedicare il prestigioso appuntamento al grande maestro 9° dan, scomparso lo scorso febbraio, tenendo così vivo un ricordo costruito con grande passione, dedizione e competenza. La competizione sarà preceduta da ‘Kata per tutti’, manifestazione in programma sabato che, per promuovere la cultura del kata è rivolta ed aperta sia a bambini che adulti. Programma ‘Città di Giaveno’. Ore 9: eliminatorie Nage no kata, Ju no kata, Katama no kata; ore 12.30: finali; ore 15.30: Itsusu no kata, Koshiki no kata, Judo Show.

 


 

STAFF TECNICO MGA LOMBARDIA

BUONGIORNO: PROSSIMI EVENTI MGA .

Toscana 27 / 28 Gennaio. Con il Maestro Enzo FAILLA, Presidente Commissione MGA Nazionale. Maestro Giuliano INVERNIZZI, Responsabile Staff Tecnico MGA Lombardia.

Stage libero a tutti Tesserati FIJLKAM e enti di promozione sportiva convenzionati.

Stage JU JITSU , con la partecipazione del Maestro Giuliano Invernizzi sul Metodo MGA.

a Oreno di Vimercate.

 


 

Newsletter SdS: 18° Corso Nazionale Coni per Esperti di Preparazione Fisica

Il concetto di preparazione fisica è notevolmente cambiato negli ultimi anni, di conseguenza la formazione degli esperti in questa parte fondamentale della preparazione di atleti e squadre è mutata radicalmente. Per formare al meglio i moderni preparatori fisici occorre analizzare a fondo le funzioni che deve ricoprire chi assume questo ruolo, considerando in primo luogo tutti i fattori riguardanti gli aspetti condizionali della preparazione e tenendo per di più conto anche degli altri fattori limitanti la prestazione. L’efficacia di una moderna preparazione è sempre più caratterizzata da una adeguata integrazione tra lo sviluppo delle capacità organico-muscolari ed un aumento del livello delle abilità tecniche specifiche della disciplina sportiva. Per questo il Corso, oltre a fornire le conoscenze più avanzate nel campo dello sviluppo della condizione fisica, indicherà quali sono le migliori pratiche per quel che riguarda l’allenamento integrato. Esercitazioni pratiche in palestra ed in campo rappresenteranno una parte rilevante della didattica: saranno infatti approfonditi gli aspetti pratici della preparazione fisica e saranno presentate modalità esecutive di valutazione dei diversi fattori della prestazione. Una importanza particolare sarà dedicata alla gestione dei dati della valutazione attraverso alcune tecniche statistiche di elaborazione dei dati.

DIDATTICA
Il Corso, articolato in tre moduli didattici e una sessione di valutazione finale, prevede l’utilizzo di diverse metodologie didattiche: lezioni frontali, esercitazioni pratiche, lavori di gruppo, tavole rotonde, fasi di formazione a distanza e la realizzazione di un lavoro individuale che riguarda la disciplina in cui opera il preparatore. Tale lavoro dovrà essere elaborato seguendo le indicazioni illustrate in appositi incontri durante il corso e dovrà essere presentato in occasione della sessione di valutazione finale.

MODULI
I tre moduli didattici riguardano i seguenti contenuti generali:
- Ruolo, competenze e conoscenze dell’Esperto di Preparazione Fisica. Modelli di prestazione delle attività sportive 12-16 febbraio
- Valutazione funzionale e da campo delle capacità di prestazione sportiva. Prevenzione e recupero degli infortuni 12-16 marzo
- Costruzione delle sedute di preparazione: preatletismo generale e speciale, a carico naturale e con sovraccarico 7-11 maggio
- Valutazione finale 15 giugno

Durante il Corso è prevista anche la partecipazione gratuita a tre seminari.


DESTINATARI
Tecnici delle diverse discipline sportive in possesso di una formazione equiparabile al II livello di una FSN.

CREDITI FORMATIVI
In accordo con lo SNaQ, il Corso permette il conseguimento di 30 Crediti Formativi, attraverso le diverse modalità formative: in presenza, attraverso lo studio personale e con la produzione di un elaborato finale. Al termine del Corso, superata la valutazione finale, si acquisirà la qualifica di Esperto di preparazione fisica.

DOVE
Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, Largo G. Onesti 1, ROMA

QUOTA
€ 1.200 + € 2 (bollo amministrativo)

SCONTI E CONVENZIONI
€ 1.080 + € 2 (bollo amministrativo): FSN/DSA/EPS, Sport in Uniforme, Community SdS, Società Sportive iscritte al Registro Coni, laureati in Scienze Motorie o diplomati Isef

MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Il Corso è a numero chiuso (30 partecipanti). La domanda di ammissione e la scheda curriculum vitae, che si trovano all'interno della scheda del corso, devono essere compilate e fatte pervenire entro giovedì 1 febbraio 2018 all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . si chiede di dare evidenza allo stesso indirizzo di posta elettronica dell'attestato di laurea in Scienze motorie o del Secondo Livello Tecnico FSN o DSA. Solo in seguito alla ricezione della mail di conferma di ammissione, si potrà formalizzare l'iscrizione al corso nel seguente modo: procedere alla registrazione sul sito della Scuola dello Sport, compilare il modulo online presente all’interno della scheda del Corso;compilato il modulo si riceve una e-mail di conferma con i dati per il pagamento che dovrà avvenire solo mediante bonifico bancario entro il 6 febbraio 2018. È considerato iscritto al Corso solo chi offre evidenza dell’avvenuto pagamento inviando copia della ricevuta all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Visualizza il bando di ammissione
Scarica la scheda curriculum vitae
Scarica la domanda di ammissione

IMPORTANTE: sia la domanda del corso che la scheda CV, vanno scaricate e salvate sul desktop.
Dopo averle salvate:
- aprire esclusivamente i files con Adobe Reader;
- compilare ogni campo;
- salvare;
- inviare come allegato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

INFORMAZIONI
Tel: 06/3272.9101/9116
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CODICE CORSO
B1-02-18

 


 

Viaggio Insubria in Giappone (aperto agli studenti di tutte le università)

comunicato del viaggio di studio in Giappone della nostra Università, che quest’anno è aperto agli studenti di tutte le università. In allegato il file con la presentazione e i riferimenti del caso.

Ti ringrazio molto per quanto potrai fare e ti mando un caro saluto.

 


 

workshop all'estero: viaggio fotografico in Giappone dal 16 al 25 marzo 2018

la nostra associazione VIAGGIEMETE organizza viaggi fotografici in giro per il mondo.

Il prossimo workshop all'estero si terrà tra Kyoto e Tokyo dal 16 al 25 marzo 2018.

Le chiediamo cortesemente, se possibile, di segnalare questa ulteriore opportunità per conoscere il Giappone anche attraverso l'obbiettivo fotografico.

Il programma dettagliato e tutte le informazioni posso essere consultate alla pagina dedicata del nostro sito web al link di seguito:

https://www.viaggiemete.it/expeditions/viaggio-fotografico-in-giappone/

La ringraziamo in ogni caso per l'attenzione dedicata.

Cordiali saluti

Luca Rossi

 


 

Perché devi avere il Libro Soci e come compilarlo

Ciao ,

oggi iniziamo la seconda lezione del nostro corso on line parlando di un altro documento fondamentale per la corretta gestione della tua associazione: il Libro Soci.  

Una delle cose che ci lascia sempre a bocca aperta durante le ispezioni fiscali simulate che faccio in giro per l'Italia è che la maggior parte dei presidenti non ha idea dell’importanza del Libro Soci. Molti non lo fanno nemmeno!

RICORDATI che un'associazione SENZA libro soci, o con un libro soci fatto male, NON è considerata dai un’associazione dagli ispettori del fisco. 

Per altro, in caso di ispezione a un’associazione senza libro soci o con un libro soci fatto male le multe sono molto pesanti (dai 5mila ai 100mila Euro).

Prima di entrare nel merito di come si deve tenere un libro soci e qual è la sua utilità ai fini di gestione dell’associazione, è fondamentale che ti spieghi una cosa.

Un'associazione è una organizzazione alla quale lo Stato concede importanti benefici (soprattutto dal punto di vista fiscale) per tre motivi:

1. perché ne riconosce le finalità sociali;
2. perché ne riconosce la natura democratica;
3. perché ne riconosce la natura non commerciale, quindi non finalizzata al profitto personale.

Concentriamoci sul punto 2: l'associazione è un'organizzazione DEMOCRATICA. 

Se non c'è democrazia interna viene messo in discussione il fatto che siate una vera associazione, che equivale a perdere tutti i benefici di cui avete usufruito (con le relative multe).

Cosa vuol dire democrazia interna? Vuol dire che l'associazione non è di TUA proprietà. 

Vuol dire che un gruppo di soci, se furbi e ben organizzati, possono venire in assemblea dei soci, metterti in minoranza e prendere il controllo dell'associazione.

Voglio tranquillizzarti... le scalate interne non succedono sempre e ovunque. Quando l'associazione è piccola, nessuno viene retribuito, anzi è necessario metterci i soldi di tasca propria, fidati che non c'è nessuno (se non qualche pazzo) che vuole fare il presidente al posto tuo.

Ma basta che l'associazione cresca un po', riesca a garantire uno stipendio a qualcuno, riesca a diventare proprietaria di qualche bene di valore... che ecco, arriva qualcuno che con poca fatica vuole prendersi la presidenza.

In questo caso conterà poco che tu c'eri dall'inizio, che hai lavorato gratis per anni per portare l'associazione dove è ora, che hai messo soldi di tasca tua per avviare l'associazione.

Quello che conterà sarà COME sei riuscito a tutelare il tuo impegno e il tuo investimento personale.

Perchè se non puoi avere la certezza che sarai per sempre il presidente, puoi mettere in campo tutta una serie di strategie per far sì che anche in caso di scalata tu venga tutelato.

Perchè ciò sia possibile devi però muoverti prima che la frittata sia fatta.

E' un tema molto complicato da affrontare in una mail, anche perchè ci sono strategie diverse a seconda dell'associazione, della tipologia di attività, della dimensione, etc. 

Per questo abbiamo organizzato il DOMA I TUOI SOCI TOUR, in cui ti spieghiamo passo passo quali sono le soluzioni che puoi adottare per evitare di trovarti nei guai a causa dei tuoi soci.

>>>CLICCA QUI AVERE MEGGIORI INFORMAZIONI SUL DOMA I TUOI SOCI TOUR<<<

Questo è il vero motivo per cui la gestione dei soci è un punto molto delicato. 

Ricordati che se sei il presidente di un'associazione devi prestare attenzione sia agli aspetti formali (devi avere corretti e aggiornati il libro soci, le domande di adesione, i verbali di ammissione dei nuovi soci) sia gli aspetti sostanziali. Occuparti solo di uno o dell'altro aspetto può metterti nei guai!

Ora che hai capito questo, vediamo come funziona un buon LIBRO SOCI.

Partiamo da un concetto base: lo Statuto di una Associazione attribuisce ai soci diritti e doveri ben specifici. Ma come si fa a sapere chi è regolarmente socio e chi no? Come può un socio sapere se un altro sedicente tale lo è a tutti gli effetti? Attraverso l’esame di un Libro Soci ben tenuto.

Come deve essere strutturato quindi un buon Libro Soci?

Per prima cosa deve contenere i dati dei soci (fondatori, ordinari e quelli che compongono il Consiglio Direttivo), elencati in modo progressivo per data di richiesta di iscrizione, che, nota bene, NON coincide con la data di avvenuta iscrizione. 

Moltissime Associazioni cascano subito in un errore madornale: a Libro indicano come data di iscrizione la data di domanda di iscrizione stessa! E magari cominciano anche a fornire i servizi associativi al socio alla medesima data. Ciò, per legge, non può avvenire.

E’ noto il caso di molte Associazione Culturali e Ricreative che sono state sanzionate e chiuse dalla Polizia Annonaria che ha proprio controllato se si stavano consumando bevande all’interno dei locali associativi da parte di soci la cui iscrizione era stata richiesta ed avvallata in quella medesima giornata. 

Questo stratagemma è difatti piuttosto comune in quelle Associazioni che hanno una vera e propria attività di “Locali di intrattenimento” e che vogliono godere del Regime Fiscale Agevolato. Lo stesso sistema viene usato da Associazioni che hanno attività di centri fitness, palestre, piscine, saune, maneggi etc etc.

Spesso il “nuovo socio” non ha nemmeno la percezione che si sta iscrivendo ad una Associazione e pensa di star pagando non una quota associativa ma il costo di un servizio o un biglietto di ingresso. Abbiamo anche visto casi in cui insieme alla tessera è “compresa una consumazione…”

Torniamo quindi al punto in questione. L’accettazione dell’iscrizione non può essere contestuale alla domanda. 

Ma chi, come e quando accetta la richiesta di iscrizione di un nuovo socio? E’ il Consiglio Direttivo che deve valutare la domanda di ammissione. 

Non si può più delegare a nessuno questa funzione (una volta la si dava al Presidente ma oggi è una procedura contestata) e non può essere riunito il direttivo contestualmente alla domanda (deve essere riunito al più il giorno dopo e non prima). E’ chiaro che  le date di avvenuta iscrizione da riportare nel Libro Soci saranno probabilmente cumulative (e corrispondenti ai Verbali di riunione).

Quindi come deve essere un Libro Soci corretto? 

Deve indicare per ogni socio la data di richiesta di iscrizione e la data di accettazione. L'accettazione, ovviamente, dovrà avere una data successiva alla richiesta e un verbale del direttivo corrispondente.

Facciamo notare che, una volta accettata la richiesta di iscrizione, ogni socio manterrà la propria qualifica di socio ordinario a meno che non venga per qualche motivo espulso dall’associazione, oppure deceda o per altre circostanze specificate nello Statuto (l’eventuale data di annullamento dell’iscrizione va riportata nel Libro Soci); pertanto, ciascun socio non dovrà presentare ogni anno domanda di iscrizione, ma rinnoverà la propria carica sociale versando semplicemente la corrispondente quota. 

Nel caso in cui un socio non versi la quota sociale, il suo nominativo dovrà comunque rimanere nel Libro Soci e verrà annotato il mancato pagamento della quota per il relativo anno sociale.

Oltre alla data di richiesta di iscrizione e alla data di accettazione dell’iscrizione, alcuni potrebbero voler riportare ne l Libro Soci  il numero della tessera di iscrizione. Ciò è possibile ma vi ricordiamo che nell’era della tecnologia è abbastanza inutile (specialmente per chi usa la nostra piattaforma TeamArtist); a cosa serve infatti? 

Una volta serviva per questioni organizzative interne (identificare un socio con un numero è più facile che doverlo fare con tutti i suoi dati)… ma oggi? E’ solo una eredità del passato che molti portano avanti senza nemmeno sapere il perchè.

Andrebbero poi riportati tutti i dati anagrafici classici: Nome, Cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, indirizzo di residenza, recapiti e chi vuole anche gli eventuali dati di un documento di riconoscimento.

Ma di chi devono essere i dati dell’anagrafica? La domanda è volutamente sibillina. Dipende se il socio è maggiorenne o minorenne: il socio minorenne non ha diritto di voto, ma il suo tutore legale ha diritto di ricevere la convocazione alle Assemblee (col diritto di potervi assistere, ma senza diritto di parola). Nei casi quindi di soci minorenni, è opportuno che vi sia anche l’anagrafica del tutore legale.

Per concludere, il Libro Soci è un documento imprescindibile per la tua associazione. Infatti, un’associazione che non può dimostrare di avere soci è come un guidatore senza patente. Dovrebbe evitare di circolare per non ricevere multe salatissime. 

Negli anni siamo riusciti a far passare l’idea dell’importanza del Libro Soci nella testa di molti dirigenti, tanto da aver generato una tale attenzione alla cura dei dettagli che i nostri clienti ci scrivono o contattano per qualsiasi minuzia. 

Anche in questo caso però, come ti spiegavo prima, la forma è importante, ma conta MOLTO di più la sostanza. Puoi avere un Libro Soci perfetto, ma se poi i tuoi soci non si percepiscono come tali, si sentono dei semplici CLIENTI, non partecipano alle assemblee, non capiscono che sono all'interno di un'associazione, tu hai dei seri problemi.

In caso di controllo da parte del fisco i tuoi soci possono, magari involontariamente, metterti seriamente nei guai.

Infatti molte volte vengono interrogati dagli ispettori, proprio con lo scopo di dimostrare che nei fatti la tua associazione è falsa.

Per questo durante il DOMA I TUOI SOCI TUOR riceverai un importante documento, che diamo solo a coloro che partecipano: LE DOMANDE CHE GLI ISPETTORI DEL FISCO FANNO AI SOCI DURANTE UN CONTROLLO.

Facendo ai tuoi soci queste domande potrai capire come vivono l'associazione, e se si percepiscono come soci o come semplici clienti.

>>>CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL DOMA I TUOI SOCI TOUR<<<

Io ti aspetto alla terza lezione del nostro corso online per dirigenti di associazione, in cui parleremo del Libro Verbali.

A presto, 

Stefano Marini
Teamartist

 


 

Nuovo Registro CONI - Lezione 4. A chi il CONI potrà cedere i dati: Agenzia delle Entrate, INPS, SIAE, SCF e…

Ciao, 

benvenuto alla quarta mail del nostro corso on line per ASD sul nuovo Registro CONI.

Questa è fra tutte una delle mail più importanti che devi leggere.

Qui provo a spiegarti meglio quello che ti ho già anticipato in altre mail: i dati che verranno inseriti da te o dalla tua federazione nel Registro saranno consultabili da tutti coloro che si occupano dei controlli nelle associazioni.

Quindi inserire dei dati sbagliati equivale ad autodenunciarti!

Per questo non puoi perderti l'opportunità di ricevere il nostro documento segreto "I TRABOCCHETTI DEL REGISTRO CONI: tutti i dati che non devi sbagliare per non portarti in casa un controllo fiscale".

Questo documento è RISERVATO solo a coloro che si iscrivono entro e non oltre il 30 gennaio al DOMA I TUOI SOCI TOUR.

>>>CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL DOMA I TUOI SOCI TOUR<<<

Cerchiamo intanto di capire cosa è successo.

L’estate scorsa la Giunta Nazionale del CONI ha introdotto, senza che nessuno ci desse peso, una norma nel nuovissimo Regolamento per il Registro Nazionale del CONI delle Associazioni e Società Sportive.

Il merito di aver approfondito questa vicenda va al giornalista de “Il Fatto quotidiano” Lorenzo Vendemiale che in un suo recente articolo svela molti particolari inquietanti sul nuovo Registro CONI. Ve ne riporto qui una sintesi:

<<Un’altra circolare informa che “sulla base della convenzione siglata con l’Agenzia delle Entrate, il CONI si rende disponibile ad effettuare una verifica preliminare delle persone fisiche”. Tradotto: il Fisco avrà la possibilità di accedere direttamente al Registro e visualizzare i codici fiscali dei tesserati. Se questa misura serve a combattere il fenomeno dei falsi tesseramenti (anche qui, però, potrebbero esserci delle ricadute per i cittadini: da qualche anno la pratica sportiva è entrata a far parte del redditometro, è uno dei criteri che possono far scattare controlli), l’utilizzo promozionale dei dati fa discutere.>>

Quindi, ricapitoliamo: i dati inseriti  nel nuovo Registro CONI saranno a disposizione di Guardi di Finanza, Agenzia delle Entrate, INPS, SIAE, cioè di tutti quei soggetti che sono deputati ai controlli fiscali. 

Vendemiale sottolinea quanto queste informazioni sui tesserati possano essere utili per eventuali controlli sulle persone fisiche (i tuoi soci per intenderci). Ma il buon Vendemiale non ha la nostra esperienza e le nostre informazioni per capire quanto, invece, tutto questo sistema possa essere MOLTO più pericoloso per le associazioni stesse. 

Prendiamo ad esempio le verifiche fiscali degli organi ispettivi (Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, INPS, SIAE) alle ASD (e non tanto le sole verifiche fiscali ai tesserati); con questi dati si potranno fare tutta una serie di considerazioni ed azioni, un po’ sul modello degli studi di settore che oggi vengono fatti sulle realtà profit.

Si potrà ad esempio dedurre l’ordine di grandezza delle entrate delle Associazioni (100 tesserati ad una ASD che fa corsi di Tango a Torino, ad esempio, faranno prevedere delle entrate minime di 30mila euro l’anno), si potranno fare controlli campione ai tesserati via telefono contattandoli direttamente (“avete partecipato alle assemblee?” “in quanti eravate presenti?” etc etc). 

Si potrà, come già hanno fatto senza alcun buon senso molti EPS, fornire i dati di contatto dei presidenti ad organizzazioni che pretendono soldi da loro senza nemmeno aver verificato se tali soldi fossero davvero dovuti o meno (prendiamo il caso di SCF di cui abbiamo parlato qui). 

Si potrà, da parte dell’INPS, desumere quanti siano e chi siano gli istruttori (in base ai loro tesseramenti e dal numero di atleti) provocando controlli a cascata alle Associazioni presso cui operano… insomma un insieme di tante nuove possibilità.

Senza parlare delle verifiche fiscali dirette sui tesserati. Mettiamo ad esempio che il Fisco decida che chi pratica Golf, Tennis ed Equitazione (per citare solo alcuni sport considerati “di lusso”) debbano essere persone ad alto reddito. Incrociando i loro Codici Fiscali con quelle delle loro dichiarazioni dei Redditi potrebbero scattare infiniti controlli su basi assolutamente inconsistenti. Col solo effetto di far scappare migliaia di persone da questi Sport.

Quindi capisci bene che la rilevanza delle informazioni che fornirai. 

Se oggi il tuo rendiconto rimane in un verbale disponibile si soci o a degli ispettori solo in caso di controllo, domani un qualunque ispettore della Guardia di Finanza o della Siae potrà visionare i dati del tuo bilancio, conoscere il numero dei tuoi atleti, paragonare la tua attività a quella di altre associazioni analoghe, individuare delle situazioni anomale e decidere di venirti a controllare sapendo sul tuo conto moltissime cose prima ancora di bussare alla tua porta.

Per questo le dichiarazioni che fai devono essere corrette. Oggi se sbagli la dicitura su una voce di bilancio potrebbe essere un problema solo in caso di controllo diretto. Domani quel dato sarà in un unico database, controllabile da remoto, paragonabile ad altri di associazioni analoghe… capisci bene che un errore nella imputazione di alcune entrate o di alcuni costi potrebbe in un minuto far scattare un controllo da parte dell’agenzia delle entrate o della Siae.

Per questo dovresti affidarti nella gestione della tua associazione a qualcuno che sa di cosa sta parlando.

Per questo non puoi lasciarti scappare la possibilità di farti fare un primo controllo su alcuni documenti, per capire se quello che hai fatto finora va bene oppure no.

Al DOMA I TUOI SOCI potrai non solo fare una formazione completa su come gestire al meglio i tuoi soci evitando multe, problemi e scalate ostili, ma anche approfittare della possibilità di far fare a noi un controllo sui tuoi documenti principali!

>>>CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL DOMA I TUOI SOCI TOUR CON IL CONTROLLO DOCUMENTALE<<<

Come funziona il controllo documentale ?

Quando ti iscrivi ti chiederemo in inviarci via mail alcuni dei documenti fondamentali della tua associazione e in particolare:

Statuto

REFA

Verbali 

Altri 2 documenti a tua scelta 

Noi li studiamo per te nei giorni prima del convegno.

Ci vedremo poi il giorno del tour, quando farai la formazione la mattina e il pomeriggio avrai un colloquio di 20 minuti con un nostro consulente che ti spiegherà se i tuoi documenti vanno bene o se c'è  qualcosa da sistemare.

Il biglietto “Formazione + Revisione documentale “ ha un costo di 95 euro e include:

 la partecipazione al convegno della mattina

il  pranzo con noi 

 l'analisi da parte nostra dei documenti  fondamentali della tua associazione 

un colloquio individuale di 20 minuti con un nostro consulente

Se verrai accompagnato da qualche socio che vuole partecipare anche lui al colloquio non c'è  problema. In questo caso il costo del suo biglietto sarà di 50 euro (Formazione + pranzo).

Come ti dicevo abbiamo solo  20 posti per tappa. È davvero un'occasione unica a un prezzo regalato!

Considera che di solito una Consulenza di un'ora con noi ti costa 120 euro.

In questo caso con 95 euro ti porti a casa una mattina di formazione, un controllo dei documenti e un consulenza di 20 minuti! E in più, se ti iscrivi entro il 15 gennaio, avrai anche in omaggio il nostro libro "La Riforma del Terzo Settore fa schifo".

Una bella opportunità che non puoi sprecare.

Ti ho raccontato quasi tutto del nuovo registro del CONI, ma manca ancora una cosa, forse la più vergognosa.

Infatti, come ti preannunciavo, i dati che il CONI ti chiederà di inserire (tuoi e dei tuoi tesserati) potranno essere utilizzati in diversi modi.

Abbiamo visto come verranno messi a disposizione degli enti controllori...

Ma non è finita qui: i dati dei tuoi soci/tesserati diventeranno di proprietà del CONI che potrà usarli a fini commercaili.

Te lo ripeto: i dati dei TUOI tesserati potranno essere rivenduti dal CONI per fini commerciali.

Sembra una sciocchezza, ma questa possibilità ha una marea di implicazioni che forse neanche ti immagini.

Questo sarà l'argomento della prossima e ultima lezione.

A presto,

Stefano Marini
TeamArtist

 


 

Nuovo Registro CONI - Lezione 3. Chi dovrà far cosa ed entro quando: la lettera di Malagò e le sue contraddizioni.

Ciao , 

immagino tu ti stia chiedendo quali informazioni dovrai inserire all'interno del nuovo Registro e in che tempi.

Per ora le informazioni a disposizione arrivano quasi tutte dalla famosa lettera di Malagò a tutte le ASD.

Rileggiamo insieme alcune parti della lettera cercando di tradurla dal burocratese e stando attenti ai particolari:

<< (…) Come potrai verificare, sono state introdotte una serie di novità finalizzate a porre al centro del sistema sportivo l’associazione/società sportiva e l’attività svolta dalla stessa nell’ambito dei programmi sportivi e di formazione approvati dagli organismi affilianti, semplificando contestualmente la fase di iscrizione al registro che prevede che siano direttamente gli organismi affilianti, e non più la singola associazione, ad effettuarla una volta conclusa la fase dell’affiliazione e del tesseramento.

A partire dal 1 Gennaio 2018 con la messa in esercizio del nuovo applicativo, tutte le utenze attualmente attive non saranno più valide e, pertanto, il legale rappresentante di ogni singola associazione/società sportiva, dovrà provvedere ad accreditarsi alla nuova piattaforma, per poter accedere alla propria scheda e usufruire degli ulteriori servizi messi a disposizione dal registro (inserimento rendiconto economico-finanziario, possibilità di redigere e stampare le ricevute rilasciate agli associati/tesserati, etc.)

Sarà sufficiente collegarsi all’indirizzo https://rssd.coni.it/ e, seguendo le istruzioni, chiedere una nuova utenza (username e password). Il nuovo login consentirа l’accesso alla sezione riservata del Registro per verificare le informazioni esistenti, trasmigrate dall’attuale applicativo, stampare il certificato di iscrizione nonchè utilizzare le altre funzioni opzionali che saranno rese disponibili per le asd/ssd.>>

Ma insomma. Deve essere l’ente di affiliazione ad iscrivere l’ASD nel Registro del Coni, oppure direttamente il Presidente (legale rappresentante) della singola Associazione? 

Noi non l’abbiamo capito, perchè nelle poche righe della medesima lettera scritta dalla medesima persona, si riesce a scrivere entrambe le cose. Non solo, moltissimi nostri lettori (presidenti di ASD) ci hanno comunicato che gli enti di affiliazione hanno comunicato di non fare assolutamente nulla perchè ci penseranno loro… Ma ci sarà da fidarsi?

Quello che appare chiaro è che il nuovo Registro è estremamente più complesso e richiede molte più informazioni rispetto a quello attuale. Questo significa che qualcuno dovrà inserirle. E dubitiamo che gli enti di affiliazione abbiano sia le informazioni, sia il personale, sia la capacità di poter fare tutto.

Senza contare che il nuovo Registro doveva essere operativo dall’1 di Gennaio ma andando al suo indirizzo web già si spiegava che prima dell’8 non si poteva fare nulla… Chissà cosa accadrà quando tutte le ASD d’Italia cercheranno di collegarsi! Ne vedremo sicuramente delle belle.

Ma intanto vediamo quali informazioni dovranno essere inserite.

Il mare di nuove informazioni che dovranno essere inserite nel nuovo Registro del CONI.

Sono tante e talmente particolari che dubito che davvero si possa pensare che lo facciano gli enti di affiliazione, come detto poc’anzi. Non solo, pare tutto talmente complesso (ah l’antica passione italiana per la BUROCRAZIA!).

Di questo nuovo registro se ne deve essere occupato direttamente un monaco eremita pazzo rinchiuso in una torre, perché solo capire come muoversi richiederà mesi! Non mi credi? Scarica la delibera 1574 del CONI dove si spiega il funzionamento del nuovo Registro e prova a dirmi se ti è davvero tutto chiaro!

I nuovi requisiti per accedere al Registro del CONI

Come il CONI ha spiegato in lungo ed in largo uno degli scopi del nuovo Registro è di BONIFICARLO dalle false Associazioni Sportive Dilettantistiche. Ma come si distingue una vera ASD da una falsa ASD? 

Il CONI per farlo ha deciso di procedere in due modi.

Da una parte ci sarà un controllo sui documenti dell'associazione.

Viene quindi richiesto di inserire tutta una serie di documenti, tra cui:

anagrafica completa dell'associazione

anagrafica completa del legale rappresentante e dei componenti del consiglio direttivo

statuto e atto costitutivo

informazioni sugli impianti, sulla stagione sportiva e sulla provincia prevalente in cui si esercita l'attività

verbali delle assemblee dei soci per le modifiche statutarie

verbali della assemblee dei soci relative al rinnovo della cariche sociali

Oltre a queste informazioni, il CONI raccoglierà anche tutti i dati economici della vostra associazione. 

Per ora questi dati non sono obbligatori...ma sono convinto che lo saranno nella pratica.

Secondo te, quali associazioni desteranno più sospetti da parte del Fisco? Quelle che rendono pubblici i propri dati di bilancio o quelli che non le rivelano?

Alla fine non inserire queste informazione equivale ad accendere una freccia luminosa sulla tua testa e portarti a casa un immediato controllo fiscale.

Tra l'altro, non vi chiederanno di inserire il vostro rendiconto, ma di fornire i dati delle singole voci di entrata e di uscita. 

Ecco i dati richiesti nel dettaglio:

PROVENTI ATTIVITÀ ISTITUZIONALE

RICAVI ATTIVITÀ COMMERCIALE

PLUSVALENZE

SOPRAVVENIENZE ATTIVE

TOTALE RICAVI

ONERI ATTIVITÀ ISTITUZIONALE

ONERI ATTIVITÀ COMMERCIALE

MINUSVALENZE

SOPRAVVENIENZE PASSIVE

TOTALE COSTI

AVANZO/DISAVANZO DI GESTIONE

Per questo motivo continuo a dirti che è importantissimo per te far controllare PRIMA  i dati e i documenti che inserirai. Una volta inseriti saranno dati pubblici, verranno controllati e paragonati a quelli della altre ASD analoghe alla tua.

Come ti dicevo, puoi farti fare da noi un controllo preliminare dei documenti più importanti, partecipando a una tappa del DOMA I TUOI SOCI TOUR e acquistando il biglietto "Formazione+Revisione Documentale".

In più, solo se ti iscrivi al tour entro il 30 gennaio avrai gratis il nostro documento segreto "I TRABOCCHETTI DEL REGISTRO CONI: tutti i dati che non devi sbagliare per non portarti in casa un controllo fiscale".

>>>CLICCA QUI PER SCOPRIRE LE DATE E LE CITTA' DEL DOMA I TUOI SOCI TOUR<<<

Ma sarà finita qui? certo che no!

Perché il CONI, oltre a voler avere tutti i documenti della tua associazione, a voler conoscere il tuo bilancio, vuole anche verificare le attività che fai, come le fai, quando, dove e con chi.

Per questo a definito 3 categorie di attività (Eventi Didattici, Eventi Formativi, Eventi Sportivi) per i quali ti chiederà VOLTA PER VOLTA una merea di informazioni, compresi TUTTI I DATI degli atleti che hanno partecipato!

Ma io mi chiedo... ma chi mai avrà il tempo di fare tutto questo lavoro oltre al resto?!?

Ma davvero pensano che i presidenti di associazione non abbiano niente di meglio da fare??

Insomma, come vedi questo nuovo registro complica di molto la gestione della tua ASD.

Ma la cosa che mi preoccupa più di tutte (e che dovrebbe preoccupare anche te) è la seguente... chi avrà accesso a tutte queste informazioni?

Questo, te lo spiego domani nella prossima lezione!

Stefano Marini
TeamArtist

 


 

ANNULLAMENTO CONVEGNO E RIPROGRAMMAZIONE

COMUNICAZIONE URGENTE

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A causa di sopravvenuta indisponibilità del relatore Rag. Pietro Canta (per motivi di salute) il CONVEGNO FISCONOPROFIT di Avigliana (TO) del 20 gennaio 2018 viene ANNULLATO.

Lo stesso viene riprogrammato per sabato 3 febbraio 2018, con lo stesso programma e lo stesso orario, come da locandina che si allega.

Ci scusiamo per il disguido

 

Ultima modifica ilSabato, 20 Gennaio 2018 11:26
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