Logo
Stampa questa pagina

FIJLKAM NEWS : TESSERAMENTO 2018 E VARIE - C.R.LOMBARDO SETT JUDO : TROFEO DELLE 3 REGIONI - VARIE INFO SEGNALATECI DALLA RETE

FIJLKAM NEWS : TESSERAMENTO 2018 E VARIE - C.R.LOMBARDO SETT JUDO : TROFEO DELLE 3 REGIONI - VARIE INFO SEGNALATECI DALLA RETE

Clicca e potrai leggere :

- FIJLKAM NEWS : Circolare Affiliazioni e Tesseramenti 2018, Nuovo Organigramma Ufficio Affiliazioni e Tesseramenti,Comunicato nr.2-2017
- FIJLKAM COM. REG. LOMBARDIA SETT. JUDO : comunicato
- FIJLKAM COM. REG. LOMBARDIA SETT. JUJITSU : circolare
- FIJLKAM M.G.A. : inizio corso a settembre
- varie info comunicatate da voi
- GARE E MANIFESTAZIONI E STAGE : nelle pagine dedicate in HOME PAGE le vostre segnalazioni

 

 

FIJLKAM NEWS

Circolare Affiliazioni e Tesseramenti 2018

Buongiorno,

in allegato quanto in oggetto.

Vi prego di leggere attentamente la circolare e le Norme e Procedure per l'Affiliazione ed il Tesseramento 2018/2020 che contengono delle variazioni importanti.

Vi invito ad inserire i Codici fiscali che saranno obbligatori per il tesseramento a partire dall'anno 2018.

Un cordiale saluto

Cristina Pietrantonio

Ufficio Affiliazioni e Tesseramenti

Tel. +39 06 56434609 / fax. +39 06 56470384 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.fijlkam.it

 


 

Nuovo Organigramma Ufficio Affiliazioni e Tesseramenti

Buongiorno,

in allegato quanto in oggetto.

Cordiali saluti

Cristina Pietrantonio

Ufficio Affiliazioni e Tesseramenti


 

Comunicato nr.2-2017

Provvediamo a trasmettere in allegato il Comunicato nr.2-2017 relativo alla 132^ Riunione di Consiglio Federale.

Cordiali saluti.

La Segreteria Federale


 

Dal 16 agosto la Fijlkam avrà una sezione dedicata alle tre discipline olimpiche sul sito Gazzetta.it

Roma, 11 agosto 2017 – Da mercoledì prossimo 16 agosto 2017 la Fijlkam avrà una sezione riservata alle discipline sportive di Lotta, Judo e Karate sul sito on line della Gazzetta dello Sport (www.gazzetta.it).

La sezione dedicata alla Federazione Italiana di Judo, Lotta, Karate e Arti Marziali si chiamerà Fighting e vi si potrà accedere cliccando sul tasto Menù, posizionato in alto a sinistra nella home page del sito, e poi sulla voce Judo, Lotta e Karate. Nella pagina principale della sezione verranno pubblicate le notizie, le storie, le fotogallery, i video e le curiosità riguardanti il nostro mondo e le nostre discipline sportive. Dalla pagina principale si potrà accedere alle singole pagine dedicate ai nostri sport nelle quali si troveranno anche calendari, risultati e ranking internazionale di ogni disciplina.

L’approdo da parte della Fijlkam sul sito sportivo più importante d’Italia (il quarto in assoluto a livello di contatti) è un risultato molto significativo dal punto di vista della comunicazione, che premia l’impegno con il quale la Federazione si è spesa in questi ultimi mesi per accrescere la visibilità delle nostre tre discipline olimpiche


 

Bergamelli ‘non ripete’, è settimo nel Mondiale U18 a Santiago

Santiago del Cile, 12 agosto 2017. Enrico Bergamelli si deve accontentare del settimo posto al Mondiale U18 a Santiago del Cile. Le ambizioni del campione d’Europa dei 90 kg erano legittime, ed a maggior ragione dopo essersi guadagnato l’accesso ai quarti di finale con un ippon in 45 secondi sull’uzbeco Buranov. Senso del tempo, potenza, determinazione, con un singolo gesto tecnico Bergamelli ha dimostrato tutto questo. Poco più tardi però, è stato il romeno Serban che gli ha catturato il braccio e glielo ha steso in una banale azione a terra, ippon! Con il russo Gadzhiev, nel recupero per accedere alla finale per il bronzo, Bergamelli non ha trovato la soluzione più opportuna e ha pagato un attacco di tomoe nage valutato generosamente waza ari. È partita molto bene anche la tolmezzina Betty Vuk nei 70 kg, che al primo turno ha liquidato la mongola Sarantsetseg con due azioni, harai maki komi (waza ari) e 30 secondi più tardi ippon con la stessa tecnica. Ma la stessa sorte è stata poi riservata a lei dalla tedesca Igl, waza ari di uchi mata ed ippon con tate shiho gatame. Rammarico e rabbia infine, è quanto deve aver provato sempre nei 70 kg Martina Esposito che, in vantaggio per un waza ari di seoi nage marcato all’inizio del match con la brasiliana Milena Silva, ha visto sfumare la vittoria quando le è stato assegnato il terzo shido. Mancavano 22 secondi. Alla fine Milena Silva ha messo al collo l’argento e Raffaela Igl il bronzo. Domenica gara a squadre che, per la prima volta applicherà la formula mista, 4 uomini e 4 donne insieme sul tatami. Diciotto le squadre al via, con la poule A che propone Ungheria-Giappone e Gerogia-Italia.

Il commento dei protagonisti - Day 4

“La gara è iniziata bene, ma poi qualcosa non ha funzionato... – è la riflessione a voce alta di Enrico Bergamelli - con il rumeno ho sbagliato e mi sono lasciato sorprendere e col russo ho cercato di dare il massimo, ma non è stato abbastanza. Ne faccio tesoro e mi rimetto a lavorare”.

“Oggi ero convinta di poter ottenere un posto sul podio – ha commentato invece Betty Vuk - mi sentivo carica fin dal primo incontro, al secondo però qualcosa in me è cambiato e non mi ha permesso di superare la tedesca. In ogni caso ne faccio tesoro per la prossima occasione”.

“Questa gara era molto importante per me – ha detto Martina Esposito - mi ero preparata e ci contavo molto, ma non è andata come volevo. Ciò nonostante oggi ho imparato una bella lezione e cioè che non si può sempre vincere, a volte si cresce di più con una sconfitta che con una vittoria... e oggi doveva andare così. La mia carriera non è finita qui, amo il mio sport e continuerò a dare il massimo. Voglio ringraziare il maestro e le persone che oggi mi sono state accanto per avermi insegnato anche oggi qualcosa”.


 

Un altro bronzo a Santiago, Giovanna Fusco sul podio al Mondiale U18

Santiago del Cile, 11 agosto 2017. L'ambita medaglia, alla fine, è stata conquistata. È di bronzo ed è andata al collo di Giovanna Fusco, con il terzo posto nei 57 kg. La terza giornata del campionato del mondo U18 a Santiago del Cile ha dunque portato la seconda medaglia per l’Italia, e si aggiunge a quella di Carlotta Avanzato nei 44 kg. Le aspettative sui sei atleti in gara, erano consistenti e legittime, il riscontro di ‘bronzo’ le ripaga in parte, perchè tutti si siano battuti senza riserve, ma soddisfa. E non poco. La prova di Giovanna Fusco è iniziata con il waza ari di seoi nage sulla Krapman (Canada) per concludersi poi anzitempo (Shido 3). Quindi la sfida con Nakaya (Jpn), giocata sul filo di un equilibrio che è sembrato potersi infrangere a favore dell’azzurra, ma l’azione non è stata valutata, e che ha poi premiato la nipponica a fil di sirena. Il recupero con la croata Cvjetko è stato regolato con una superiorità che non è mai stata in discussione (waza ari e shido 3), mentre la finale per il bronzo è stata una prova di resistenza fisica e mentale. Che Fusco si è aggiudicata con uno shime waza dopo 7 minuti e mezzo. Così gli altri azzurri, subito fuori Mattia Prosdocimo nei 73 kg, superato dal polacco Stodolski, e subito fuori Elisa Toniolo nei 63 kg, eliminata dalla tedesca Winzig. Eliminato anche Daniele Accogli negli 81 kg, che ha incassato il gaeshi decisivo (waza ari) a 4 secondi da un golden score mentre il kazako Shyntas era già caricato da due shido. Belle vittorie sono state ottenute invece da Kenny Bedel nei 73 kg, che ha superato il canadese Antic (shido 3), e Flavia Favorini, che nei 63 kg ha sconfitto per ippon l’australiana Swan. Il turno successivo purtroppo, è stato fatale sia Bedel con Nakahashi (Jpn) nei 73 kg, che per Favorini, sconfitta da Kim (Prk) nei 63 kg. Sabato ultima giornata di gare individuali con Enrico Bergamelli nei 90 kg, Martina Esposito e Betty Vuk nei 70 kg.

Il commento dei protagonisti - Day 3

“È stata una bella gara, tirata fino alla fine... anche se, ad essere sincera non sono proprio felice per com’è andato l’incontro con la giapponese – ha detto Giovanna Fusco - ma il fatto di essere salita sul podio ha compensato tutto. Ora però continuo a guardare avanti pensando a fare sempre meglio”.

“Sicuramente poteva andare molto meglio – è stato il commento di Flavia Favorini - si ricomincia a lavorare a testa basta, con un’esperienza in più sulle spalle”.

“Per me è stata una grande delusione – sono le parole di Elisa Toniolo - al di là del fatto che non stavo bene, ma avrei voluto fare molto meglio”.

“La pool era buona, anzi più che buona – ha commentato Mattia Prosdocimo - ma non sono riuscito a sfruttarla: la tensione e la testa mi hanno fregato e dopo aver preso wazari non sono stato più me stesso! Farò tesoro di questo incontro, in cui mio malgrado ho potuto notare alcuni difetti del mio modo di fare judo: ho molto su cui lavorare”.

“Ero in forma, mi sono allenato tanto – ha detto Kenny Komi Bedel - il sorteggio non era buono, ho trovato questo giapponese che oggi mi ha battuto… sono convinto che con tutti gli altri avrei vinto”.

“Peccato per la gara – è stato il commento di Daniele Accogli - perchè poteva - e secondo me doveva - andare molto meglio, ma so di aver dato il massimo... anche se spesso non basta! Adesso testa alta e si continua a lavorare! Un grazie di cuore a chi mi é stato vicino”.

“La giornata di oggi, purtroppo, non è cominciata con il piede giusto – ha commentato a nome dello staff tecnico Alessandro Comi - le possibilità di fare molto bene erano consistenti per tutti gli atleti, ma dapprima Mattia, poi Elisa e quindi Daniele sono stati eliminati al primo turno; Mattia, che partiva con una pool molto buona, ha sentito troppo la gara e, dopo un discutibile contraccolpo del polacco, non è riuscito a recuperare; Elisa, in gara con la febbre a 38, ha ceduto ad un potente shime waza della vicecampionessa d'Europa Winzig, poi bronzo; Daniele, ha combattuto alla grande col fastidioso kazako Shyntas (poi bronzo), salvo andare in svantaggio a pochi secondi dal termine dell’incontro. Flavia e Kenny hanno invece superato brillantemente il primo turno, sono saliti sul tatami con grinta e determinazione anche nel secondo incontro: Kenny ha gestito alla grande il futuro argento mondiale Nakahashi (JPN), ma questo non è bastato per avere la meglio; altrettanto ha fatto Flavia con la nord koreana Kim, che l'ha eliminata a pochi secondi dalla fine dopo un incontro di grande equilibrio. Spiace per questi quattro ragazzi di cui sono noti ed indiscutibili l'impegno e il valore. La star di oggi però, è stata una spumeggiante Giovanna Fusco, protagonista di una gara quasi impeccabile: il suo è stato un bronzo di caparbietà e determinazione, conquistato incontro per incontro con la fame di vittoria che la contraddistingue. Dopo il primo turno con la canadese Krapman, superata di ippon e wazari, Giovanna ha combattuto alla grande con la giapponese Nakaya dominando ampiamente l'incontro: se ad avere la meglio è stata la nipponica, che si è portata in vantaggio nelle battute finali, va anche detto che la gestione dell’incontro ha vistosamente penalizzato Giovanna. L’incontro di recupero è stato invece un’importante rivincita: Giovanna ha letteralmente annullato la campionessa d'Europa Lara Cvjetko, che l'aveva superata a Kaunas lo scorso giugno; un ottimo incontro che ha fatto da trampolino di lancio per la finale in cui è stata impegnata con la brasiliana Thayane Lemos e, dopo oltre sette minuti, la vittoria è arrivata grazie ad un micidiale koshi-jime. Il motto di Giovanna in questi giorni è stato “Compà ce màgna'mm”. È stata di parola!”.


 

Da Bardonecchia a Taipei, otto azzurri per le Universiadi

Ostia, 11 agosto 2017. Il tatami a Bardonecchia è affollato di judoka e la preparazione della squadra azzurra per i campionati del mondo in programma a Budapest prosegue con tutta la sensibilità necessaria a bilanciare attenzione e serenità. Al lavoro a Bardonecchia, assieme alla squadra per i mondiali, ci sono anche gli otto azzurri che a breve partiranno per Taipei, dove dal 20 al 24 agosto gareggeranno nella 29esima Summer Universiade. “La squadra è solida e compatta – ha detto Massimo Sulli, selezionatore della rappresentativa italiana universitaria - è una bella squadra e sono fiducioso che possa disputare una buona Universiade”. La squadra è composta da Giulia Pierucci (52), Anna Righetti (57), Valentina Giorgis (63), Carola Paissoni (70), Valeria Ferrari (78), Andrea Regis (81), Nicholas Mungai (90) e Vincenzo D’Arco (100).


 

FIJLKAM C.E.LOMBARDIA SETTORE JUDO

Spett.li Società,

alla presente si allegano le principali indicazioni (e specifiche locandine) per il circuito di gare in oggetto, proposto dai Comitati regionali di Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte.

La collaborazione tra Comitati di Regioni  offrirà una maggiore opportunità di crescita per i nostri atleti rendendo al contempo i costi organizzativi di tali competizioni contenuti e maggiormente sostenibili.

Cogliamo l'occasione per ringraziare la Società lombarda Sankaku Como che con il supporto del Crl organizzerà la prima gara del circuito.

Un vostro riscontro in merito a questa iniziativa è senz'altro gradito.

Grazie per la collaborazione.

Cordialmente

Crl settore Judo

VP Cinzia Cavazzuti


I programmi delle tre gare li trovate nella sezione GARE ED EVENTI


 

DA CRLOMBARDIA JU JITSU FIJLKAM

In allegato circolare 13 , inerente conferma corsi per all, istr , maestri, e stage con esami.

Appena saranno inviati i moduli di partecipazione ai corsi tecnici federali vi saranno inoltrati.

Il Fiduciario regionale.

M° Frassoni Aquilino


 

Voi sapere tutto del Judo? [Non è per tutti]

Ciao Judoka e praticante di arti marziali

Voglio insistere con te sull'importanza di una didattica completa nell'insegnamento del judo.

D'altronde se leggi questa mail è perché le cose che ti ho detto e quelle che ancora ti devo comunicare sono importanti.

Molti insegnanti pensano che conoscere un certo numero di tecniche, oppure un paio ma molto bene, perché erano i loro tokui waza ( speciali) in combattimento, sia sufficiente per proporre una buona didattica.
Niente di più sbagliato!

Del Judo e delle sue tecniche tu devi sapere "vita, morte e miracoli" ma non per modo di dire.
Devi possedere l'ossessione di studiare e approfondire tutto quello che è a disposizione.

È un sacrosanto dovere come insegnante conoscere oltre alla filosofia del Judo, la sua organizzazione delle tecniche, la codifica della tecnica specifica, e come proporla agli allievi preoccupandoti di dare gli strumenti, educativi e cadute necessarie, per apprendere facilmente e in sicurezza.

Fatto questo bisogna insegnare le opportunità con le combinazioni Renraku Waza pertinenti a ciò che hai mostrato ricordandoti che è necessario spiegare anche come si controlla una determinata tecnica quando si viene attaccati e di seguito le difese Bogyo con i contro attacchi più adatti Kaeshi Waza.

Conoscere il significato di Randori e Kata per potere rispondere un domani a un allievo che ti chiede spiegazioni sull'argomento evitando di trovarti nella brutta situazione di dover dire, per chiudere il discorso "il kata non serve a nulla".

Non ti consiglio proprio di trovarti in quella situazione e se vuoi, io  desidero e posso darti una mano, richiedimelo pure!

Te lo spiego in questo Video QUI

Credo che se stai leggendo questa mail, anche tu hai dedicato o stai dedicando molto tempo allo studio del Judo, oppure è tuo desiderio farlo.

Il tempo e lo sforzo che impieghi per approfondire il judo in modo completo, oppure farlo superficialmente per rimediare qualche risultato, è esattamente lo stesso, rifletti se puoi su questo!

Ma ti posso garantire che la soddisfazione che provi nel padroneggiare un judo completo per poterlo mettere a disposizione di altri, è totalmente differente, rispetto alla frustrazione che genera la povertà di argomenti.

Il mio desiderio è aiutare una moltitudine di insegnanti ad avere una consapevolezza superiore, attraverso una competenza didattica superiore.

Per questo sto lavorando alacremente per scomporre su slide e video tutta la didattica e metterla a disposizione sul web, per catalizzare questo apprendimento per tutti quelli che lo desiderano.

Seguimi ancora, entra nella lista di coloro che desiderano migliorarsi per elevare il judo con una didattica completa.

Lo so che non è per tutti, puoi cancellarti in qualsiasi momento cliccando sotto su unsuscribe e io sparirò.

Ma se rimani con me, ti farò vedere il Dojo che ho creato, che oggi ha più di 570 studenti attivi, e in un prossimo domani saremo in centinaia di migliaia nel mondo.

Seguimi ancora e ti rivelo come costruirti una didattica completa >>Clicca QUI

Alfredo Vismara
Hanshi Dai Nippon Butokukai

P.S.:Se sei un insegnante hai un mondo meraviglioso da offrire agli altri, cosa aspetti!

P.P.S.: Se sei un praticante hai un mondo meraviglioso da offrire agli altri, cosa aspetti!


 

ASI BJJ - NON SIAMO UNA FEDERAZIONE... ALLORA QUALI SONO I NOSTRI SCOPI?

ASI non è una Federazione e che non ha ne l’interesse e nemmeno il mandato statutario per svolgerne le veci, ha invece lo scopo di promuovere e sviluppare le attività sportive valorizzando le sinergie che ne scaturiscono nel promuovere l’attività ludica e formativa.
ASI è un Ente di Promozione che ha avuto la lungimiranza di dedicare un Settore alla nostra disciplina..

Convergere in un “contenitore” dedicato dà la possibilità al nostro Sport di potere sottolineare in modo chiaro ed inequivocabile il proprio peso grazie all’alto riconoscimento CONI.

Entrare a far parte di un Settore specifico di Ente riconosciuto dal CONI, è un vero e concreto passo per certificare l’esistenza del Brazilian JiuJitsu come realtà sportiva italiana secondo i canoni del CONI.

marco baratti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

CORSO ABILITAZIONE MGA FIJLKAM LOMBARDIA 2017

Buongiorno a tutti , auguri di buone vacanze  Agosto 2017, sperando che sia un momento di pausa delle attività sportive da trascorrere con i vostri cari.

Buone vacanze a tutti.

In allegato il programma del prossimo corso di abilitazione MGA FIJLKAM 1° E 2° Livello, che inizierà il 16 di settembre.

cordiali saluti
info.mga.lombardia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

ASI Settore BJJ - Presunzione di distribuzione di utili nell’erogazione di compensi: Dettagli non da poco, Leggi qui

Presunzione di distribuzione di utili nell’erogazione di compensi

In particolare, tale presunzione scatta quando la ASD eroga:

- all’associato che presta opera nell’ASD compensi superiori del 20% rispetto agli stipendi previsti per le medesime qualifiche dai contratti collettivi di lavoro;

- ai componenti del consiglio direttivo compensi annui superiori al compenso massimo previsto per il presidente del collegio sindacale delle Spa ( D.P.R. 645/1994 e D.L. 239/1995 convertito dalla Legge 336/1995 )

 

Per i compensi erogati ad associati o a componenti del Consiglio Direttivo è necessario fare attenzione non solo al trattamento fiscale ma anche alla loro misura.

Infatti, se superano determinate soglie, l’Agenzia delle Entrate presume che si tratti di una Distribuzione indiretta di Utili e, conseguentemente, decadono le agevolazioni fiscali.

 

Nel caso in cui sussistano più compensi inferiori ai limiti per lo stesso associato/componente del consiglio direttivo, verrà considerato caso per caso ( Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 2/E del 2007 ).

In queste situazioni l’ASD può, prima di erogare il compenso, presentare un Interpello Disapplicativo ( In attesa della riforma dell’istituto dell’interpello a seguito di Delega fiscale, come da comunicato stampa del Consiglio dei Ministri del 26/06/2015 ) all’Agenzia delle Entrate.

 

Ultima modifica ilDomenica, 13 Agosto 2017 13:50
Copyright Judo Club Castellanza © 2013 | P.IVA 02866720127 |C.F. 90019360123 | Sito realizzato da Alessandro Branca